Vene varicose, gambe gonfie ed insufficienza venosa
Gambe pesanti a fine giornata, caviglie gonfie, capillari e vene in evidenza: sono i segnali con cui le vene chiedono attenzione.
Con il caldo peggiorano, ma il problema non è soltanto stagionale: è l'insufficienza venosa cronica, la più diffusa tra le malattie vascolari.
Che cosa succede alle vene - Le valvole venose aiutano a impedire che il sangue refluisca verso il basso. Il ritorno del sangue verso il cuore è favorito soprattutto dalla contrazione dei muscoli del polpaccio e dal movimento. Quando le valvole non funzionano correttamente può comparire reflusso venoso: la pressione nelle vene aumenta e possono comparire pesantezza, gonfiore e varici.
Trascurata negli anni, questa condizione può - nei casi più gravi - portare ad alterazioni della pelle e talvolta ad ulcere.
Come si scopre - La visita specialistica vascolare e, quando indicato, l’ecocolordoppler venoso permettono di studiare il sistema venoso. L’ecocolordoppler è un esame non invasivo che consente di localizzare e quantificare il reflusso e di mappare le vene superficiali e profonde.
Queste informazioni aiutano a definire il quadro clinico e, quando necessario, a pianificare il trattamento. L’esame può essere eseguito direttamente durante la visita.



Come si cura oggi - Le possibilità vanno dalla terapia compressiva e dalle misure conservative alla scleroterapia e ai trattamenti mininvasivi (laser, radiofrequenza ed altri) delle varici. La scelta dipende dai sintomi, dal quadro clinico e dalla mappatura ecocolordoppler.
La maggior parte delle procedure consentono una ripresa rapida delle normali attività, ma i tempi variano in base al tipo di trattamento, all’estensione della procedura e alle caratteristiche del paziente.
Quando prenotare - Una visita vascolare è indicata quando gonfiore, pesantezza, dolore o varici sono persistenti o ricorrenti, quando le vene cambiano nel tempo, compaiono alterazioni della pelle o ulcere, oppure in caso di precedente trombosi venosa. L’ecocolordoppler permette, quando indicato, di definire la presenza e l’estensione di un’eventuale insufficienza venosa.
Quando non aspettare – Un gonfiore comparso improvvisamente in una sola gamba, soprattutto se associato a dolore, calore o arrossamento, richiede una valutazione medica tempestiva per escludere una trombosi venosa profonda.
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Mi occupo da più di dieci anni di trattamenti vascolari ed endovascolari delle malattie arteriose e venose. Quando è necessario studiare il circolo venoso, la visita in presenza con ecocolordoppler è il percorso più completo. Il teleconsulto può invece essere utile soprattutto per un secondo parere quando sono già disponibili referti o immagini.
